Tribunale di Verona – Sez.Fall. – Decreto 6.3.2012 (Presidente PLATANIA – Rel. D’AMICO)

6 Marzo 2012 News

Concordato preventivo – Modificazioni della proposta di concordato – Modificazioni migliorative o peggiorative – Ammissibilità – Natura delle modifiche – Modifiche quantitative o qualitative – Distinzione.

Dopo l’apertura della procedura di concordato preventivo e nei termini di cui all’art. 175, 2° comma, L.F., devono ritenersi oggi ammissibili (a differenza di quanto ritenuto ante riforma dalla giurisprudenza prevalente) anche modificazioni peggiorative della proposta, ferma restando la pacifica ammissibilità di modifiche migliorative. In tali ipotesi, pertanto, il giudice dovrà qualificare le modifiche (migliorative e non) come meramente quantitative, ove implichino un  semplice incremento del passivo o una diminuzione del valore dell’attivo, con riflessi soltanto sulla percentuale offerta e senza modifiche del “genus” originario della domanda; saranno, invece, da ritenersi di carattere qualitativo le modifiche della proposta direttamente relative alla struttura del piano o della proposta stessa.

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