Tribunale di Verona – Sez. II – Decreto 8.11.2011 (Pres. PLATANIA – Rel. D’AMICO)

8 Novembre 2011 News

Concordato preventivo – Operazioni di voto – Società creditrici facenti parte del gruppo – Esclusione dal voto – Condizioni.
(1175 – 1375 – 2373 c.c. – 177 L.F.)

In presenza di significative interferenze di interessi atipici delle società creditrici facenti parte del c.d. “gruppo”, si deve ricorrere al rimedio della sterilizzazione del loro voto, escludendolo in applicazione analogica degli artt. 2373 c.c. e 37 bis L.F. (giustificabile nel nuovo concordato, ove sono soppressi gli strumenti di eterotutela dei creditori con il ridimensionamento dei poteri del Tribunale) e considerando che la fase della votazione nel nuovo concordato è centrale espressione di autonomia privata e perciò vincolata al rispetto dei principi generali di correttezza e buona fede di cui agli artt. 1175 e 1375 CC; gli stessi artt. 233 e 236, comma 2, L.F., anche se non applicabili analogicamente in quanto norme penali, forniscono importanti indicazioni legislative, a livello di sistema, per legittimare l’esclusione dal voto.

Cerca articoli sul sito