Tribunale di Verona – Sez. IV – Sentenza 27.9.2010(Pres. RIZZO – Rel. LANNI)

27 Settembre 2010 News

Azione revocatoria fallimentare – Terzo subacquirente – Mala fede – Onere probatorio.

 

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La prova della malafede del subacquirente, non trovando applicazione l’art. 67 L.F., resta soggetta alle regole della revocatoria ordinaria e, pertanto, incombe sul curatore – che ha l’onere di dare dimostrazione dei fatti costitutivi dell’azione, secondo la normale regola di cui all’art. 2697 cod. civ. – la prova della stessa mala fede, consistente nella consapevolezza, da parte del subacquirente, della circostanza che l’atto di acquisto intervenuto fra il suo dante causa ed il debitore fallito era revocabile ai sensi dell’art. 67 L.F.

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