Tribunale di Verona – Sez. IV – Sentenza 9.4.2010(Pres. RIZZO – Rel. RIZZUTO)

9 Aprile 2010 News

Società di capitali – Fallimento – Amministratori e sindaci – Violazione del divieto di nuove operazioni – Responsabilità – Natura contrattale – Sussiste – Conseguenze sull’onere di prova.

L’azione di responsabilità esercitata dal curatore del fallimento sul presupposto della violazione – da parte degli amministratori – del divieto di intraprendere nuove operazioni ha natura contrattuale e carattere unitario e inscindibile, risultando il frutto della confluenza in un unico rimedio delle due diverse azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c.; tale azione – come tutte le domande – necessita di una chiara indicazione dei comportamenti ascritti ai convenuti e, sotto il profilo probatorio in relazione alla natura contrattuale, impone al curatore di dimostrare la sussistenza delle violazioni e del nesso di causalità tra queste e il danno verificatosi e, per converso, agli amministratori e sindaci di dimostrare la non imputabilità a sé del fatto dannoso, fornendo la prova positiva, con riferimento agli addebiti contestati, dell’osservanza dei doveri e dell’adempimento degli obblighi loro imposti.

Cerca articoli sul sito