Tribunale di Verona – Sez. IV – Sentenza 9.4.2010(Pres. RIZZO – Rel. RIZZUTO)

9 Aprile 2010 News

Società di capitali – Direttore generale – Responsabilità – Presupposti formali di nomina ex art. 2396 c.c. – Interpretazione estensiva o analogica – Inammissibilità.

L’art. 2396 c.c. non offre una definizione di direttore generale legata al contenuto intrinseco delle mansioni, ma ricollega la responsabilità di tale soggetto alla sua posizione apicale all’interno della società, desunta dal dato formale della nomina da parte dell’assemblea o anche da parte del consiglio di amministrazione, in base ad apposita previsione statutaria; al di fuori di queste ipotesi, non sussiste un preciso supporto normativo che consenta di estendere lo speciale ed eccezionale regime di responsabilità, proprio della figura “nominata” di direttore generale, ad altre ipotesi, atteso che il tentativo di procedere ad interpretazione estensiva o analogica risulterebbe privo di tertium comparationis, non avendo il legislatore fornito una nozione intrinseca di direttore generale, collegata alle mansioni svolte, sicchè ogni determinazione del contenuto di tali mansioni – in difetto di un sicuro parametro normativo di riferimento – diviene arbitraria.

Cerca articoli sul sito