Ufficio provinciale territorio: indicazioni del Conservatore sulle nuove procedure di consultazione dei Registri Immobiliari

4 Ottobre 2023 News

In vista dell’ormai prossima estensione del servizio di ispezione telematica sui documenti cartacei, intendo portare alla vostra stimabile cognizione alcune informazioni, che, ne sono conscio, potranno esservi di sicuro ausilio.
La nuova funzionalità è utilizzabile esclusivamente dagli utenti Sister titolari di convenzione ordinaria di profilo B, a pagamento.
L’utilizzo di tale funzionalità è subordinato al possesso dei relativi profili autorizzativi, che il gestore delle utenze della convenzione può attribuire accedendo alla sezione “Gestione Utenza – Gestione Utenti – Ricerca Utenti – Modifica dati utenti” e selezionando, dall’apposito elenco, il servizio.
 
Si precisa, inoltre, che nella fase sperimentale del servizio, in sparute occasioni, sono state segnalate difficoltà nell’abilitazione dei collaboratori operanti negli studi notarili tramite la piattaforma informatica R.U.N. (Rete Unitaria del Notariato).
Per ovviare a tale inconveniente, il referente della società di gestione dei servizi informatici e telematici per i notai, nel precisare che il servizio è presente nella convenzione per le Visure Ipo-Catastali e disponibile per tutti i collaboratori che (in Gestione Collaboratori) vengono abilitati dal notaio ai servizi di ispezione ipo-catastale, ha consigliato ai notai coinvolti di rimuovere il servizio al collaboratore e riassegnarlo dopo circa un’ora.
Quanto alle modalità specifiche di consultazione, vi comunico che potranno essere trasmessi all’utenza solo i titoli e le note cartacee che non superino le 20/25 pagine e che, comunque, non abbiano una grandezza superiore a 2 MB. Le richieste relative a documenti di dimensioni superiori verranno rifiutate dall’ufficio con motivazione e sarà possibile la consultazione in ufficio.
 
Vi chiedo, inoltre, di seguire la seguente indicazione,  allorché ci si appresterà a richiedere in consultazione titoli fino al 2005. Nella conservatoria di Verona questi titoli sono individuabili e prelevabili con il numero di registro generale e non con quello particolare. Poiché il sistema in sede di compilazione della richiesta a distanza consente di inserire il solo numero di registro particolare, dovrete sempre far seguire, alla richiesta telematica, una comunicazione alla posta dell’ufficio (dp.verona.spiverona@agenziaentrate.it), nella quale si avrà cura di specificare anche la data di trascrizione e il numero di registro generale. Questo consentirà all’Ufficio di individuare più facilmente il titolo richiesto in visione.
 
Al fine di garantire un’effettiva funzionalità ed efficienza al nuovo servizio di consultazione, è stata apportata una riduzione degli appuntamenti in presenza: vedrete quindi nell’agenda degli appuntamenti una diminuzione in termini di disponibilità di prenotazione delle consultazioni in ufficio. Ciononostante, la consultazione in ufficio verrà sempre garantita, nelle modalità ordinarie di prenotazione dell’appuntamento o, nel caso in cui ci fossero delle difficoltà a prenotare in termini ragionevoli, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica dell’ufficio.
Vi esorto, infine,  a far uso della nuova procedura di consultazione, che rappresenta certamente un valido strumento nel processo di completa digitalizzazione dei servizi ipotecari, e confido, perciò, anche nella vostra collaborazione, che considero come sempre preziosa.
 
Vi saluto cordialmente
 
Salvatore Reitano
Conservatore dei Registri Immobiliari di Verona

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