Verbale n. 4 del 18 febbraio 2010

10 Settembre 2010 News

Verbale n. 4 della riunione del 18 febbraio 2010

Convocata a mezzo e-mail, la Commissione si è riunita oggi 18 febbraio alle ore 12,15 presso la sede del Consiglio dell’Ordine in Verona, Piazza dei Signori, Palazzo del Capitano. Presenti: il Coordinatore avv. Claudio Carcereri de Prati; gli avv.ti Adriano Vianini, Stefano Andrade Fajardo, Gabriella Sarti-Gandolfi, Enrico Scognamillo, Davide Dugatto, Davide Lo Presti ed Eddy Ferrari.

E’ stata data lettura dell’ordine del giorno:

1- visita dei discendenti dello sceriffo scozzese Andrew Jameson a Verona;

2-progetto di videointerviste agli avvocati veronesi da maggior tempo iscritti all’albo professionale;

3-programmazione della riedizione del processo storico delle Pasque Veronesi;

4- varie ed eventuali

Sul punto 1

Il coordinatore avv. Carcereri de Prati comunica che si terrà a Padova nei giorni 12 e 13 marzo presso il Palazzo del Bo’ un convegno internazionale che, traendo spunto dalla figura dello sceriffo Andrew Jameson, giurista scozzese del XIX secolo, avrà come tema dominante lo studio delle relazioni tra i sistemi giuridici di common law e civil law anche nella prospettiva della costruzione di un modello giuridico unitario per la futura Europa.

Per l’occasione – riferisce l’avv. Carcereri – sarà presente all’appuntamento anche il dott. Gourlay, dell’Università di Aberdeen, discendente dello sceriffo Jameson. Alcuni giorni prima del succitato incontro, e precisamente tra il giorno otto e undici marzo, lo stesso dott. Gorurlay e la sua famiglia saranno peraltro in visita nella nostra città, che in passato ha ospitato per un breve periodo anche il suo avo. Sarebbe opportuno quindi organizzare un incontro ufficiale alla presenza anche delle autorità cittadine.

La Commissione approva l’iniziativa all’unanimità, manifestando il convincimento che una manifestazione assieme alle autorità civiche possa dare maggior risalto all’evento ed invita il coordinatore a procedere .

Sul punto 2

Si analizza dunque la questione relativa alla realizzazione del progetto di videointerviste dei colleghi più anziani, al fine di fissare gli impegni operativi.

A seguito di discussione si è stabilito di stendere un elenco dei nominativi dei possibili intervistandi e di compilare un canovaccio predefinito delle domande che dovranno essere poste. L’avv. Vianini suggerisce di intervistare anche i figli di avvocati ormai deceduti al fine di recuperare più elementi possibili di una memoria condivisa. L’avv. Lo Presti ritiene necessario precisare il numero massimo di possibili intervistandi. L’avv. Andrade Fajardo inoltre ritiene che si debba seguire una ratio predefinita sulla scelta delle domande da porre. Per questo la Commissione delibera che le domande debbano essere raggruppate in modo omogeneo secondo uno schema che faccia riferimento ai diversi momenti e /o aspetti della vita professionale dei colleghi. Le domande riguarderanno quindi: le esperienze collegate all’ingresso nello studio ove l’intervistato ha poi esercitato la pratica forense, le modalità dell’ iscrizione all’Albo, le modalità dell’esame d’abilitazione, i rapporti con i giudici,i colleghi ed infine con i clienti. I membri della Commissione si impegnano ad individuare e proporre domande precise, il cui testo verrà poi girato a mezzo mail al coordinatore. Nella prossima riunione verrà deciso quali e quante domande comporranno il canovaccio dell’intervista.

Sul punto 3

Prende la parola l’avv. Scognamillo il quale, pur confermando la bontà dell’iniziativa, sottolinea la necessità di garantire un taglio storico scientifico all’evento, recuperando gli atti del processo che risultano già pubblicati e riproponendo le vicende così come risultano descritte dai documenti dell’epoca, ciò al fine di evitare alcun giudizio di qualsiasi genere sull’accaduto e prevenire ogni contestazione di sorta. Dopo ampia discussione l’avv. Carcereri suggerisce di prevedere accanto agli interventi rievocativi, dei commenti illustrativi di taglio storico-giuridico da parte di alcuni stimati giuristi che si siano occupati della materia. Propone altresi che nel mentre gli interventi rievocativi siano affidati secondo modalità da determinarsi, al fine di dare spazio alla partecipazione, a Colleghi del Foro di Verona, i commenti di profilo generale siano affidati a personalità di spicco, anche se non veronesi.

La Commissione approva le proposte all’unanimità.

Non essendoci altre questioni da affrontare, la commissione si aggiorna.

Il verbale viene chiuso alle ore 13.20.

Il Coordinatore

avv. Claudio Carcereri de Prati

Il Verbalizzante

avv. Eddy Ferrari

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