Provvedimento della Corte di Appello di Venezia – attuazione art. 26 L. 183/2011

14 Dicembre 2011 News

Si pubblica copia del provvedimento del Presidente Vicario della Corte d’Appello, con cui si dà attuazione all’art. 26 L. n. 183/2011, nella parte in cui si prevede che “Nei procedimenti civili pendenti … davanti alle corti di appello da oltre due anni prima della data di entrata in vigore della presente legge … le impugnazioni si intendono rinunciate se nessuna delle parti, con istanza sottoscritta personalmente dalla parte che ha sottoscritto il mandato, dichiara la persistenza dell’interesse alla loro trattazione entro il termine perentorio di sei mesi dalla ricezione dell’avviso …” con cui la cancelleria avvisa le parti costituite dell’onere di presentare istanza di trattazione.
Con l’allegato provvedimento viene disposto che “fino al 31 luglio 2012 le cause civili e di lavoro siano chiamate alle udienze già fissate applicandosi, in caso di mancata comparizione delle parti, il diposto degli artt. 309 e 181 c.p.c. con cancellazione della causa o rinvio a dopo la scadenza del semestre, e procedendosi, in caso di comparizione anche di una sola parte, alla trattazione della causa ove l’avvocato produca dichiarazione della parte che ha sottoscritto il mandato autenticata, anche solo dal difensore mandatario, con la quale dichiari che persiste l’interesse alla trattazione del processo e, ove manchi tale dichiarazione, disponendosi il rinvio a data successiva alla scadenza del termine semestrale.
Per prendere visione integrale della lettera della Corte d’Appello e dell’allegato provvedimento, fate click qui.

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